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DOI 10.1726/3048.30437 Scarica il PDF (180,0 kb)
Riv It Cure Palliative 2015;17(1):1-3



Editoriale

Editorial

Carlo Peruselli 1, Luciano Orsi2

1 Presidente SICP
2 Responsabile Comunicazione SICP


carlo.peruselli@gmail.com

luciano.orsi@aopoma.it

Parole chiave: __fit__

Questo Editoriale è il primo che viene pubblicato sulla Rivista italiana di cure palliative (Ricp) nella sua nuova veste editoriale “on-line” e non più cartacea. Come già più volte sottolineato, questo nuovo formato della RICP è parte di un percorso di rinnovamento più ampio nella Comunicazione della SICP:

  1. il nuovo Sito Internet è già operativo da alcuni mesi, con un riscontro che è stato molto positivo da parte dei Soci, anche per quanto riguarda le nuove Sezioni contenenti la selezione degli articoli scientifici più interessanti apparsi in letteratura, i Documenti che le varie Commissioni o Gruppi di lavoro societari stanno producendo e le tante segnalazioni che ci arrivano riguardanti le “Humanities” nelle cure palliative. A breve sarà anche operativa una Sezione, riservata ai Soci, dove saranno resi disponibili per consultazione il Verbale dell’Assemblea Generale e il Bilancio economico.
  2. la Newsletter, che verrà inviata soltanto ai Soci e a coloro che si registrano sul nostro Sito Internet, sta cambiando progressivamente il proprio formato, con l’obiettivo di diventare sempre di più uno strumento efficace e snello di rapida e costante comunicazione con i Soci.
  3. è operativo il nuovo Database istituzionale della SICP. Questo complesso passaggio tecnico, che si è reso necessario per una migliore gestione organizzativa di tutto quanto riguarda la vita societaria, permetterà anche un significativo miglioramento della comunicazione fra la Segreteria Nazionale e le diverse Sedi Regionali e fra queste e i propri iscritti.
  4. la Ricp online permetterà di rendere più elastici i vincoli editoriali, migliorando così l’offerta di articoli e testi, e faciliterà il dialogo con gli autori degli articoli tramite uno spazio interattivo di discussione, attivabile al termine del testo e contenente richieste di chiarimento o commenti. La possibilità di avere una bibliografia arricchita di link consentirà poi al lettore l’accesso agli articoli citati nel testo. Il superamento dei problemi di invio postale della Ricp cartacea e la riduzione dei costi sono due ulteriori importanti vantaggi del nuovo formato online di Ricp. Una nota particolare va fatta in merito alle copertine della Ricp online poiché sono state progettate ispirandosi al tema della bellezza. Bellezza e cure palliative sembrano termini inconciliabili, ma la bellezza è un tratto di fondo di tutte le civiltà umane essendo un denominatore comune nella storia del pensiero umano. L’uomo, attraverso la bellezza costruisce valore, dà senso alle cose e risponde alla necessità interiore di creare armonia. La bellezza, dunque, ha un valore terapeutico intrinseco e proprio nella relazione di cura si può esprimere il gesto della bellezza. La bellezza iconografica delle copertine di Ricp vuole fare riferimento a questi fondamenti che devono ispirare i gesti e le relazioni di cura dei palliativisti tenendo in mente le illuminanti parole di S. Freud : “L’utilità della bellezza non è evidente ma l’umanità non potrebbe fare a meno della bellezza…” (Il disagio della civiltà 1929-1930).

È doveroso fare il punto sulle più recenti evoluzioni normative che sono intervenute nella direzione di rafforzare sempre più il profilo dei professionisti che operano nelle èquipe di cure palliative, e segnatamente, della figura del medico palliativista

Con l’approvazione della nuova Disciplina di Medicina Palliativa e dell’Intesa in Conferenza Stato-Regioni del 10 Luglio 2014, che ha definito con chiarezza le Core Competencies che devono possedere tutti i professionisti che operano nelle Reti di Cure Palliative Italiane, è stato compiuto un atto molto importante per il definitivo riconoscimento, anche nel nostro paese, della piena autonomia professionale delle Cure Palliative.

Inoltre, l’approvazione dell’Intesa in Conferenza Stato Regioni del 22 gennaio (riguardante l’“Individuazione dei criteri per la certificazione della esperienza triennale nel campo delle cure palliative dei medici in servizio presso le reti dedicate alle cure palliative pubbliche e private accreditate, di cui alla legge 27 dicembre 2013, n. 147, comma 425”) che fa seguito a quanto previsto dal Comma N. 425 della Legge di Stabilità 2014, rappresenta un ulteriore passo fondamentale per sancire il riconoscimento delle competenze dei medici palliativisti. Questo provvedimento permetterà ai medici che operano nelle reti di cure palliative pubbliche o private accreditate, di poter continuare la propria attività e assicurare ai malati le cure necessarie anche se sprovvisti di una specializzazione o con una specializzazione diversa da quelle previste dalla normativa nazionale.

Per perseguire questi obiettivi strategici, la SICP e la FCP si sono da tempo fortemente impegnate, agendo in modo sinergico con gli Uffici legislativi del Ministero e con la Conferenza Stato Regioni, fornendo sempre il proprio contributo di competenze ed esperienze per raggiungere il miglior risultato possibile, nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente.

Il raggiungimento di questi importanti risultati, che è stato il frutto di un lavoro “di squadra” condotto con grande caparbietà e competenza durante gli ultimi anni, sta consentendo di attivare, dove possibile, una regolamentazione concorsuale specifica per il personale medico dirigente del servizio sanitario nazionale dedicato alle cure palliative, anche per quanto riguarda gli incarichi di Struttura Complessa nelle Aziende Sanitarie. La SICP si propone, nei prossimi mesi, di osservare con attenzione i primi esempi di concorsi attivati per la nuova Disciplina di Medicina Palliativa, anche a fronte di alcune segnalazioni, da parte di qualche Socio, della pubblicazione di bandi di concorso per l’assunzione di medici palliativisti nei quali la descrizione delle attività cliniche e i contenuti specifici della nostra professione sono presentati in modo fortemente ambiguo o addirittura fuorviante.

Per quanto riguarda la vita interna della SICP, si segnala che prosegue il lavoro dei gruppi intersocietari che abbiamo attivato con AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e con SIN (Società Italiana di Nefrologia). Nelle scorse settimane, dopo un incontro di avvio ufficiale di questa nuova iniziativa, è stato attivato un Gruppo intersocietario anche con AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica), con l’obiettivo, fra l’altro, di definire raccomandazioni condivise su argomenti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda il tema delle Cure Palliative Simultanee in Oncologia. Il nostro Consiglio Direttivo Nazionale ha identificato, per la partecipazione ai lavori di questo Gruppo, tre Colleghi di grande autorevolezza ed esperienza specifica: Adriana Turriziani, Augusto Caraceni e Piero Morino. Attraverso la Ricp e la Newsletter contiamo di tenere informati tutti i Soci delle attività di questi Gruppi, che speriamo possano produrre al più presto documenti di significativo valore scientifico.

Infine, corre l’obbligo di parlare del prossimo Congresso Nazionale della SICP che si svolgerà a Sorrento dal 4 al 7 Novembre 2015. Il CD Nazionale ha nominato il Presidente del Comitato Scientifico (Carlo Peruselli), del Comitato Organizzatore (Italo Penco) e del Comitato Organizzatore Locale (Gino Leopaldi) ed ha individuato un gruppo di lavoro ristretto (oltre a Peruselli, Penco e Cristina Tartaglia, anche Prandi, Orsi e Piccione) per la preparazione dell’evento. Sono stati scelti anche i membri del Comitato Scientifico e dell’Advisory Board. Nel mese di dicembre è stata organizzata a Milano una prima riunione del Comitato Scientifico, alla quale sono stati invitati, oltre ad alcuni Membri del Comitato Locale, anche i rappresentanti dei Partner scientifici che si sono dichiarati interessati a partecipare a questo importante Evento. In tale sede sono state condivise alcune linee di sviluppo organizzativo e di proposte scientifiche, in continuità con gli ultimi Congressi:

  • due “linee” principali nella preparazione dei contenuti delle Sessioni congressuali (clinica-organizzazione-formazione e psicologia-etica-humanities)

  • mantenimento di occasioni di confronto e di formazione di interesse prevalente per singole professioni

  • sviluppo di alcune nuove iniziative (Sessione dedicata alle migliori proposte presentate da giovani ricercatori, maggiore spazio a Sessioni interattive o con simulazioni, ecc.)

  • prosecuzione della collaborazione con la Federazione Cure Palliative nella organizzazione dello “Spazio FCP” e per la organizzazione di iniziative in comune

  • partecipazione attiva dei partner scientifici alla organizzazione del Congresso, secondo un modello di “sussidiarietà circolare” già sperimentato con successo negli ultimi anni

  • rafforzamento ulteriore della possibilità di proposta da parte dei singoli Soci per argomenti da inserire nel programma

  • spazio alla presentazione dei primi risultati del lavoro prodotto dai Gruppi intersocietari creati con altre Società Scientifiche

Siamo certi che il Congresso Nazionale, che torna dopo qualche anno in una Regione del Sud dell’Italia e per la prima volta in Campania, sarà l’occasione per un confronto ampio e partecipato con tutti coloro che operano nelle Reti di Cure Palliative del nostro Paese. Vi terremo costantemente informati su questo importante Evento e vi aspettiamo tutti a Sorrento!

Il Pensiero Scientifico Editore
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